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Pago chi non Paga

Il consumo critico è una grande opera di sensibilizzazione attuata nei confronti dei cittadini che hanno deciso di scegliere operatori economici “puliti” che si sono opposti al pizzo. In questo modo il consumatore acquisisce la consapevolezza di non contribuire a finanziare l’organizzazione criminale e, soprattutto, a non rafforzare il suo controllo del territorio. L’acquisto presso un esercente che non paga il pizzo garantisce al consumatore che nessuna parte del suo denaro andrà nelle casse della malavita. Parlare di consumo critico vuol dire parlare di responsabilità e di mercato libero. E’ attraverso una rinnovata economia che riusciamo ad allontanare gli interessi delle mafie. Chi paga il racket non solo toglie denaro a se stesso ed alla propria famiglia ma danneggia quegli imprenditori che hanno trovato la forza di denunciare. I produttori di beni e servizi di commercio che hanno denunciato il racket o che non lo hanno mai pagato hanno deciso di dichiararsi pubblicamente, mettendosi in gioco per una società diversa: sceglierli vuol dire aiutare loro e noi stessi in un percorso di affrancamento al fine di togliere risorse alle imprese della mafia e premiare quegli operatori virtuosi che, fra tante difficoltà, rispettano le regole e non alimentano il racket.

Più si estende la rete degli operatori economici, più aumenta la possibilità per i consumatori di sostenerli con i loro acquisti quotidiani e promuovere una economia sana e legale. Denunciare è ormai un impegno civile, in migliaia lo hanno già fatto, ma sono ancora molti gli operatori che rimangono sotto la morsa del racket. Firma anche tu il manifesto del consumo critico e sostieni i commercianti e gli imprenditori che hanno avuto il coraggio di dire no al racket.

Clicca sul seguente link, vai al Manifesto Cittadino/Consumatore.