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Omicidio Mattarella

6 gennaio 1980: l’immagine straziante dei familiari di Piersanti Mattarella che lo portano fuori dall’auto in cui è stato ucciso. La storia del delitto Mattarella è una storia sulla quale, nonostante il lungo tempo trascorso, e un processo durato sette anni (dal ’92 al ’99), la giustizia italiana finora non è riuscita a fornire una risposta completa.

Alla fine del processo di Palermo furono condannati come mandanti sei boss di Cosa nostra (Riina, Provenzano, Brusca, Calò, Nenè Geraci e Ciccio Madonia), ma fino ad oggi non sono mai stati individuati i killer che spararono al presidente della Regione siciliana, col risultato che un fitto alone di mistero grava tuttora su tutta la vicenda.

A ordinare la sua uccisione fu Cosa Nostra perché Mattarella voleva portare avanti un’opera di modernizzazione dell’amministrazione regionale e per questo aveva incominciato a contrastare l’ex sindaco Vito Ciancimino per un suo rientro nel partito con incarichi direttivi; Ciancimino infatti era il referente politico dei Corleonesi.