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Mese: Settembre 2023

Servizio Civile Universale ADDIOPIZZO: Noi ci siamo!

Siamo orgogliosi di presentarvi i giovani del nostro Servizio Civile! Questi ragazzi e ragazze, grazie ad una convenzione con Caritas Italiana, dedicheranno 12 mesi della loro vita e le loro energie per contribuire alla crescita della nostra comunità, impegnandosi alla promozione della pace, della non violenza e alla lotta contro la mafia, mettendo in campo le loro abilità e il loro impegno, per costruire un mondo migliore, libero dalla violenza e dall’oppressione.

Attraverso il loro lavoro, si dedicano a progetti finalizzati a sensibilizzare la comunità sui pericoli della mafia, promuovendo valori di giustizia, integrità e solidarietà.

I ragazzi scelti sono: Ilaria, Mariarosaria, Samuele P. e Samuele G.

ILARIA:

Sono Ilaria, ho 22 anni e mi trovo a Messina per studio. Mi sono laureata in Scienze della formazione e in questo momento frequento il corso di laurea magistrale di scienze pedagogiche. Ho scelto il Servizio civile perché voglio contribuire in modo significativo e positivo al miglioramento delle condizioni di vita delle persone che mi circondano. Il servizio civile mi offre l’opportunità di mettere in pratica i miei valori di solidarietà, impegno sociale e responsabilità civica.Inoltre, credo che il servizio civile sia un’esperienza formativa unica che mi consentirà di acquisire nuove competenze, conoscere realtà diverse e sviluppare un senso di cittadinanza attiva. Sono motivata dalla possibilità di fare la differenza e di crescere personalmente attraverso questa esperienza di servizio. Addiopizzo si impegna in modo coraggioso e determinato per contrastare l’estorsione mafiosa e promuovere una cultura di legalità e giustizia e io l’ho scelto perché credo fermamente nella lotta contro la mafia e nel sostegno alle comunità che combattono questo flagello. Voglio essere parte di un movimento che si batte per la trasparenza, l’etica e la dignità delle persone, mettendo fine a pratiche illegali che danneggiano la società. Voglio sostenere la loro causa e contribuire, nel mio piccolo, alla creazione di un ambiente più sicuro, giusto e libero dalla mafia. Una frase che non dimenticherò mai e che mi motiva in questa esperienza è “Un intero popolo che paga il pizzo è un popolo senza dignità”.

MARIAROSARIA:

Sono Mariarosaria, ho 29 e sono iscritta alla facoltà di Giurisprudenza di Messina. Mi è stata data l’opportunità di svolgere il servizio civile che, per me rappresenta in primo luogo, un arricchimento personale perché ti permette di toccare con mano delle realtà che pur se sai che esistono, non riesci a toccarle mai con mano; in secondo luogo, è certamente un’opportunità per un futuro approccio al mondo del lavoro che ti permette anche di scoprire o conoscere delle proprie potenzialità personali innate. Questa è stata una scelta fortemente desiderata e determinata non solo dall’orientamento del mio percorso di studi, ma anche dalla passione che mi ha da sempre mosso nella volontà di contrastare il fenomeno mafioso con le armi di un cittadino, nel rispetto della piena legalità.

SAMUELE P:

Sono Samuele, ho 27 anni, sono di Messina e frequento Scienze della Formazione. Perché ho sempre creduto che ognuno di noi ha il potenziale per fare la differenza nella vita degli altri e il servizio civile rappresenta un modo concreto per mettere in pratica questa convinzione. Ho scelto di dedicare parte del mio tempo e delle mie energie per contribuire alla mia comunità. Inoltre, il servizio civile è un’esperienza che mi permette di incontrare persone diverse, con prospettive diverse, e questo arricchisce la mia comprensione del mondo e mi permette di crescere come individuo. Ho scelto la sede di Addiopizzo per molte ragioni. In primo luogo, sono profondamente convinto che sia fondamentale combattere l’estorsione e la mafia e non voglio restare inerte di fronte a queste ingiustizie. Sono altresì convinto che tutti dovremmo fare la nostra parte per promuovere la legalità e la giustizia. Voglio essere parte attiva nel cambiare le cose e contribuire a creare un ambiente più sicuro, equo e prospero per tutti.

SAMUELE G:

Sono Samuele, ho 23 anni e sono alle battute finali del mio percorso di studi in storia e filosofia. Ho fatto la scelta di intraprendere il servizio civile perché credo fermamente nell’importanza di contribuire al benessere collettivo. Questa decisione nasce dalla mia profonda convinzione che ognuno di noi ha la responsabilità di apportare un miglioramento alla società in cui viviamo. Desidero mettere a disposizione le mie risorse per aiutare gli altri e favorire un cambiamento positivo. Inoltre, questa esperienza mi offre l’opportunità di sviluppare nuove competenze, crescere a livello personale e sentirmi parte attiva della mia comunità. Sono entusiasta di affrontare questa sfida e sono determinato a lasciare un’impronta positiva nel mio servizio civile. Ho scelto di diventare parte di Addiopizzo perché mi sento profondamente impegnato nella lotta contro l’estorsione e il potere delle organizzazioni criminali. Questa decisione nasce dalla mia convinzione che sia nostro dovere combattere coloro che cercano di sfruttare e danneggiare la nostra comunità. Addiopizzo rappresenta un faro di speranza nella lotta contro l’estorsione, e unendomi a loro, spero di contribuire a creare un ambiente più equo e sicuro per tutti. Inoltre, questa esperienza mi offre l’opportunità di apprendere da individui coraggiosi che si battono per il cambiamento positivo. Sono fiero di fare parte di questa causa e determinato a sostenere con forza gli obiettivi di Addiopizzo.

Insieme per imparare

Nuovi servizi al territorio presso il bene confiscato alla mafia di via Roosevelt (angolo via La Farina) in collaborazione con la Caritas diocesana ed il Servizio Civile Universale